Il valore dell’oro in rialzo sul mercato

In un momento così delicato per l’economia, c’è un metallo prezioso che sta tornando prepotentemente protagonista sul mercato: l’oro.

Questo incredibile picco si è registrato dopo che Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, ha fallito nel suo tentativo di far passare la nuova riforma relativa alla legislazione nell’ambito sanitario, ovvero il cosiddetto Obamacare, suo cavallo di battaglia durante le elezioni. Dopo questa sconfitta, in molti hanno sollevato dubbi sulle reali capacità del nuovo governo a stelle e strisce, soprattutto perché finora non sta riuscendo a mantenere le promesse effettuate in campagna elettorale.

Iniziano ad emergere dei dubbi anche sui famosi investimenti sullo sviluppo di infrastrutture tanto sponsorizzati dal presidente Trump, e questi fallimenti stanno facendo cambiare idea a molti investitori che inizialmente avevano ben accolto la salita al potere del presidente, ed hanno portato a modificare le proprie strategie nuocendo al dollaro e ai listini azionari, ma che per effetto opposto hanno riportato in auge l’oro che torna nuovamente alla ribalta come bene di rifugio, oltre che a muoversi in territorio positivo.

A fine marzo il valore dell’oro si è fermato sui 1253 dollari per oncia, dopo aver sfiorato per svariato tempo i 1260 dollari.

Compendium Value consiglia di tenere sotto controllo questo mercato, soprattutto in funzione di quel che potrebbe accadere in futuro.

Il valore del metallo deve far conto anche alla decisione da parte della Fed di alzare i tassi sull’oro di 25 punti base. Questo innalzamento ha fatto cambiare molte stime da parte degli analisti, anche se quasi tutti concordano sul fatto che si arriverà a toccare i 1300 dollari l’oncia entro metà anno, per poi subire un leggero calo e tornare ai livelli attuali entro dicembre.

Il metallo prezioso è tornato prepotentemente sul mercato dopo un grosso calo avvenuto immediatamente all’elezione del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. Con la sua salita al potere, però, ci si aspettava un grosso aumento dell’economia statunitense, cosa che non è avvenuta per le mancate riforme che mettono davvero a dura prova il sistema produttivo americano che potrebbe subire grosse perdite. I dubbi sul nuovo governo e sulle reali probabilità di implementazioni di quanto era stato promesso, sta aumentando la richiesta di beni di rifugio.

Ma se da una parte l’oro va in rialzo, il rame è ai minimi storici da circa qualche settimana; il rame non è l’unico metallo che sta subendo dei ribassi, anche per via dell’economia cinese che è un po’ titubante anche verso gli altri metalli non ferrosi.