Le migliori città europee per gli investimenti immobiliari

Con la crisi degli ultimi anni sempre più imprenditori hanno deciso di intraprendere la via degli investimenti immobiliari in svariate zone del mondo.

Secondo vari studi – tra cui il nuovo Investment Intensity Index di JLL che analizza il volume degli investimenti immobiliari commerciale diretto in una città – sono ben 12 le località europee preferite per gli investimenti immobiliari, tutte tra le prime 30 posizioni di una classifica su scala mondiale.

Al primo posto di questa classifica troviamo Oslo, che ha un mercato abbastanza piccolo ma molto sviluppato grazie gli imprenditori locali. A seguire c’è Londra, uno dei punti di riferimenti di tutta Europa per quanto riguarda qualsiasi tipo di investimento; al terzo e al quarto posto troviamo Monaco ed Edimburgo.

Questa classifica dimostra come le città europee siano preferite dagli imprenditori esteri per varie ragioni, tra cui la trasparenza e la sostenibilità,  oltre che la certezza di un ottimo investimento per chi acquista in dollari.

La Compendium Value consiglia sempre di investire sul mattone visto che è uno dei mercati più attraenti nonostante ci sia stata una piccola flessione negli ultimi tempi.

In questo periodo le città dove poter effettuare qualche investimento mobiliare sono numerose, soprattutto quelle di medie dimensioni che sono specializzate in varie attività e, contemporaneamente, sono high-tech, come Berlino o Stoccolma, due città molto appetibili da tutti gli imprenditori.

Altre città molto interessanti possono essere quelle scandinave, che come già detto, rispecchiano benissimo la caratteristica della media dimensione e dello sviluppo tecnologico. Compendium Value consiglia di tenere sempre d’occhio queste località, insieme alle più famose capitali europee come Amsterdam, Dublino e Copenhagen.

Come riporta lo studio realizzato da Investment Intensity Index di JLL, tutti i mercati minori che si stanno sviluppando in Europa hanno innalzato gli investimenti a livello globale in maniera efficiente: pensate che nel 2006 erano solo del 12%, mentre nel 2016 questo dato è quasi raddoppiato, arrivando al 23%.

Questo dato fa riflettere visto che in termini numerici l’Europa ha superato il mercato dei Big 6: New York, Londra, Parigi, Tokyo, Hong Kong e Singapore.

Nella top 30 di questa classifica, spiccano in particolar modo il vecchio continente e l’America, con qualche città asiatica:

  1.   Oslo
  2.   Londra
  3.   Monaco
  4.   Edimburgo
  5.   Silicon Valley
  6.   Francoforte
  7.   Dublino
  8.   Sydney
  9.   New York
  10.       Copenhagen
  11.       Parigi
  12.       San Francisco
  13.       Stoccolma
  14.       Boston
  15.       Las Vegas
  16.       Melbourne
  17.       Ginevra
  18.       Raleigh – Durham
  19.       Amsterdam
  20.       Los Angeles
  21.       Seattle
  22.       Washington DC
  23.       Austin
  24.       Berlino
  25.       Toronto
  26.       Denver
  27.       Phoenix
  28.       Hong Kong
  29.       San Diego
  30.       Tokyo

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